GIULIANA GHIANDELLI CONSULTING

 

CENTRO STUDI OLISTICO

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Manuale di Psicologia in chiave olistica

A cura di   Giuliana Ghiandelli

INDICE

    Presentazione, 11

                Presentazione alla seconda edizione, 13

 

1              Storia e scuole di pensiero, 15

1.1 Introduzione, 15     1.1.1 Periodo dell’infanzia – ante-storia della psicologia, 15     1.1.2 Periodo maturo – storia della psicologia, 15     1.2 Psicologia contemporanea, 16     1.3 Principi di sviluppo in psicologia, 18     1.4 Psicologia cognitivista, 20     1.5 Psicologia umanistica, 23     1.6 Psicologia della Gestalt, 25     1.7 Psicoanalisi, 28     1.8 Comportamentismo, 32     1.9 Psicologia funzionale, 36     1.10 Psicologia dell’atto, 38     1.11 Psicologia strutturale, 39     1.12 Gli inizi, 41

 

2              Organi del senso e della percezione, 45

2.1 Sensazione e percezione, 45     2.2 Classificazione dei sistemi percettivi, 45     2.3 La storia remota delle concezioni degli organi del senso e della percezione, 46     2.4 L’evoluzione degli organi del senso, 48     2.5 La deprivazione e il sovraccarico sensoriale, 49     2.6 L’aspetto quantitativo dei processi percettivi, 49     2.6.1 La teoria della detenzione dei segnali, 50     2.6.2 Risposte a stimoli di maggiore intensità, 53     2.6.3 Rapporto tra stimoli e risposte, 53     2.7 Adattamento sensoriale, 56     2.7.1 Il livello di adattamento, 57     2.8 I tempi di reazione, 57     2.9 L’attenzione, 57

 

3              Sistemi sensoriali e organi di percezione, 59

3.1 La vista, 59     3.1.1 La retina, 59     3.1.2 Il Collegamento con il cervello e la corteccia visiva, 60     3.1.3 Superior colliculus, 60     3.1.4 Il nucleo genicolato laterale – Lgn, 61     3.1.5 La corteccia visiva, 61     3.1.6 Funzioni visive di base, 62     3.1.7 La percezione dei colori, 62     3.1.8 Come s’impastano i colori, 62     3.1.9 Teorie della vista cromatica, 63     3.1.10 Handicap cromatici, 64     3.1.11 Colori soggettivi, 64     3.1.12 I colori nella memoria, 64     3.1.13 Contrasti cromatici, 65     3.1.14 Il fenomeno di Purkyne, 65     3.2 L’udito, 65     3.2.1 Il sistema uditivo, 66     3.2.2 Aree percettive ricoperte dalle singole teorie, 68     3.2.3 La rielaborazione a livelli superiori, 68     3.2.4 Risposte percettive al suono, 69     3.2.5 Il timbro del suono, 70     3.2.6 La percezione delle combinazioni di tono, 70     3.2.7 La localizzazione del suono, 70     3.3 Il gusto, 70     3.4 L’olfatto, 72     3.5 Le percezioni cutanee, 73     3.6 Il dolore, 74     3.7 La percezione delle forme, 74     3.7.1 La percezione dei contorni, 74     3.7.2 Ganzfeld, 74     3.7.3 Il contrasto e le strisce di Mach, 74     3.7.4 La mascherazione, 75     3.7.5 Contorni illusori, 75     3.7.6 L’organizzazione percettiva, 76     3.7.7 La multistabilità nella percezione, 76     3.8 Riconoscimento dei campioni, 77     3.8.1 La teoria del prototipo, 77     3.8.2 La teoria dei tratti tipici, 77     3.8.3 La teoria dell’analisi dello spazio con le frequenze, 78     3.8.4 L’influsso del contesto sul riconoscimento dei campioni, 78      3.9 La percezione dello spazio, 78     3.9.1 Segni fisiologici di profondità, 79     3.9.2 Segni motori di profondità, 79     3.9.3 Segni effigei di profondità, 80     3.9.4 Teorie sulla percezione di profondità, 80     3.10 La percezione del movimento, 81     3.10.1 La percezione degli eventi e del moto biologico, 81     3.10.2 Spiegazioni sulla percezione del movimento, 81     3.10.3 Movimenti illusori, 82     3.10.4 Post-effetti motori, 82     3.11 La costanza percettiva, 83     3.11.1 La costanza dimensionale, 83     3.11.2 La costanza di forma, 83     3.11.3 La costanza di chiarore, 83     3.12 Percezioni false, 84     3.13 Le sinestesie, 85     3.14 La percezione del tempo, 85     3.14.1 L’esperienza del tempo, 85

 

4                Apprendimento – memoria – pensiero, 87

4.1 L’apprendimento, 87     4.1.1 Gli istinti, 87     4.1.2 Il condizionamento classico, 88     4.1.3 Il condizionamento strumentale, 90     4.1.4 Apprendimento attraverso l’osservazione e l’imitazione, 92     4.1.5 Le associazioni, 93     4.1.6 La curva dell’apprendimento, 95     4.2 La memoria, 100     4.2.1 I tre sistemi di memoria, 100     4.2.2 La ritenzione, 101     4.2.3 L’immaginazione – la rappresentazione, 102     4.2.4 Il transfert psichico, 103     4.2.5 Le abitudini – l’abilità – il sapere, 104     4.2.6 Le teorie dell’apprendimento, 105     4.3 Il pensiero, 106     4.3.1 Sintesi storica, 106     4.3.2 Metodi di ricerca di pensiero, 107     4.3.3 Lo spazio problematico, i processi del pensiero e le strutture, 108     4.3.4 Livello evolutivo della soluzione dei problemi, 108     4.3.5 I concetti, 109     4.3.6 Pensieri semplici, giudizi e decisioni, 112     4.3.7 Le immagini e la fantasia, 113     4.3.8 Le strategie del pensiero, 115     4.3.9 Il pensiero creativo, 116     4.3.10 Le tecniche del pensiero creativo, 118     4.3.11 Il pensiero e il linguaggio, 120     4.3.12 Il pensiero in condizioni di stress, 121


5                Personalità, 123

5.1 Concezioni e teorie della personalità, 123     5.1.1 Concetto di personalità, 123     5.1.2 Definizione della personalità, 124     5.1.3 Aree di studio della personalità, 124     5.1.4 Il tratto, 124     5.1.5 Il carattere, 125     5.1.6 Il temperamento, 125     5.1.7 I tipi, 125     5.1.8 Limiti e punti di forza della disciplina di studio della personalità, 125     5.1.9 Storia della personalità, 126     5.1.10 Teorie della personalità, 126     5.1.11 Teoria psicodinamica della personalità, 126     5.2 La psicologia umanistica, 129     5.2.1 Psicologia dei tratti, 129     5.2.2 Il situazionismo, 129     5.2.3 La teoria cognitivo-sociale, 130     5.2.4 Metodologie della personalità, 130     5.2.5 L’identità personale, 130     5.2.6 Coscienza individuale e autoimmagine, 131     5.2.7 Grado di accordo della valutazione reciproca nelle coppie di coniugi, 132     5.3 La percezione di sé partendo da diversi punti di vista, 132     La concezione della personalità nel passato ed in altre culture, 132     5.3.1 L’animismo e il dualismo psicofisico elementare, 132     5.3.2 Le concezioni della spiritualità e della personalità nella tradizione indiana, 134     5.3.3 I Chakra – i centri energetici nell’organismo umano, 135     5.3.4 Concezione della personalità nella cultura occidentale, 137     5.3.5 L’anima del morto lascia il corpo, 137     5.3.6 La trilogia dello spirito – il concetto spirituale Platonico e Aristotelico, 138     5.4 Emozioni, 139     5.4.1 Definizione delle emozioni, 139     5.4.2 Componenti delle emozioni, 140     5.4.3 Componente cognitiva, 140     5.4.4 Componente fisiologica, 140     5.4.5 Componente espressivo-motoria, 140     5.4.6 Componente motivazionale, 141     5.4.7 Componente soggettiva, 142     5.4.8 Emozioni primarie ed emozioni sociali, 142     5.4.9 Intelligenza emotiva e controllo delle emozioni, 143     5.4.10 Teorie delle emozioni, 144     5.4.11 Teoria di James-Lange, 144     5.4.12 Teoria di Cannon, 144     5.4.13 Teoria cognitivista, 144     5.4.14 Teorie psicodinamiche, 145     5.4.15 Lo sviluppo emotivo, 145     5.4.16 Le varie forme dello sviluppo emotivo, 145     5.4.17 I fattori dello sviluppo emotivo, 146     5.5 La personalità nella scienza, 147     5.5.1 Definizioni di personalità, 148     5.5.2 Classificazioni di definizioni della personalità, 148     5.6 Concezioni, modelli e teorie della personalità, 149     5.6.1 Consistenza, conflittualità, armonia e crescita, 149     5.6.2 Principali teorie della personalità, 150     5.7 Gruppi principali di teorie della personalità, 151     5.7.1 Teorie motivazionali – psicodinamiche, 151     5.7.1.1 Sviluppo delle teorie motivazionali, 151     5.7.1.2 Rappresentazione globale della teoria Freudiana, 152     5.7.1.3 Intreccio e soluzione della situazione di Edipo e di Elettra, 152     5.7.1.4 Paragone Freudiano tra la psiche e l’iceberg, 153     5.7.1.5 Concetto Junghiano della personalità, 153     5.7.2 Teorie tipologiche e disposizionali, 153     5.7.2.1 Tipi costituzionali, 154     5.7.2.2 I tipi e le dimensioni di Kretschmer e Sheldon, 154     5.7.2.3 Costituzione, 154     5.7.2.4 Temperamento, 155     5.7.3 Teorie biologiche, 155     5.7.4 Teorie comportamentali, 155     5.7.5 Teorie sociali, 156     5.7.6 Teorie fenomenologiche, esistenziali e umanistiche, 156     5.7.7 Teorie cognitive e cognitive sociali, 157     5.7.7.1 Influsso dell’attribuzione sul comportamento, 158     5.7.8 Teorie organiche – integrali, 158     5.8 Metodi della psicologia della personalità – psicodiagnostica e psicometria della personalità – ricerca diagnostica e funzionale della personalità, 159     5.8.1 Metodi di studio psicologico – psicodiagnostici – psicometrici, 160     5.8.2 Osservazioni diagnostica e discorso diagnostico, 160     5.8.3 Ricerca funzionale della personalità, 161     5.8.4 Relazioni causali e correlative, 161     5.8.5 Tipi di relazioni causali e rapporti di correlazione tra i fenomeni, 163     5.8.6 Tipi di ricerca funzionale, 164     5.9 Dinamica della personalità comportamento motivato, 164     5.9.1 Bisogni e valori, 165     5.9.2 Motivi istintuali, biologici e socializzati, 165     5.9.3 Bisogni organici-fisiologici e psicologici di maggior rilievo, 166     5.9.4 Soddisfazione omeostatica e progressiva dei bisogni, 167     5.9.5 Gerarchia dei motivi di Maslow, 167     5.9.6 Categorie di valori di maggior rilievo, 168     5.9.7 Valori, gerarchie dei valori e orientamento dei valori, 168     5.9.8 Definizione della motivazione, 169     5.9.9 Storia della motivazione, 169     5.9.10 Relazione tra motivazione ed emozione, 169     5.9.11 I livelli della motivazione, 170     5.9.12 Motivazioni primarie e secondarie, 171     5.10 Teorie sulla motivazione, 171     5.10.1 Comportamentismo, 171     5.10.2 Cognitivismo, 172     5.10.3 Teoria dell’elaborazione dell’informazione, 172     5.10.4 Teorie della crescita, 172     5.10.5 Motivazione conscia e inconscia, 173     5.10.6 Caratteristiche della motivazione inconscia, 173     5.11 Relazione tra la volontà conscia e la forza pulsionale primaria, 174     5.11.1 Esperienza della volontà, 174     5.11.2 Origine biologica della coscienza, 175     5.11.3 Dinamica dei motivi, 175     5.11.4 Tipi di situazioni conflittuali di scelta, 175     5.11.5 Avvicinamento ed evitamento, 176     5.11.6 Differenza di pendenza delle tendenze all’evitamento e all’avvicinamento, 176     5.11.7 Pesi psichici, 177     5.12 Svolgimento della situazione di stress, 177     5.12.1 Determinazione degli eventi che provocano stress o crisi, 178     5.12.2 Eventi che provocano stress, 178     5.12.3 Difficoltà e meccanismi di difesa, 178     5.12.4 Perdita – minaccia – sfida, 179     5.12.5 Robustezza personale, 179     5.12.6 Meccanismi di difesa, 180     5.13 Struttura della personalità e differenze interpersonali, 181     5.13.1 Alcune rilevanti tipologie della personalità, 182     5.13.2 Regioni della struttura della personalità, 183     5.13.3 Misurazione delle caratteristiche personali, 184     5.13.4 Temperamento e carattere, 184     5.13.5 Modello gerarchico delle caratteristiche della personalità, 185     5.13.6 Principali tratti della personalità di R.B. Cattell, 185     5.13.7 Le cinque dimensioni della concezione implicita della personalità, 187     5.14 Intelligenza, 188     5.14.1 Misurazione dell’intelligenza, 188     5.14.2 Fattori primari dell’intelligenza, 189     5.15 Sviluppo della personalità, 190     5.15.1 Socializzazione ed autoaffermazione della personalità, 191     5.15.2 Fasi dello sviluppo della personalità, 192     5.15.3 Periodi critici, 193     5.15.4 Maturità e disturbi della personalità, 193     5.15.5 Difficoltà – problemi – disturbi della personalità, 194     5.15.6 Tipi di disturbi mentali e della personalità, 195     5.15.7 Sommario delle forme dei disturbi psichici, 196     5.15.8 Aiuto psicologico e psicoterapia, 197     5.15.9 Forme di psicoterapia, 197

 

6                Psicopedagogia, 199

6.1 Oggetto della psicopedagogia, 199     6.2 Metodi di ricerca in psicopedagogia, 199     6.2.1 Ricerca sperimentale, 199     6.2.1.1 Esperimento di laboratorio, 200     6.2.1.2 Esperimento in un ambiente naturale, 200     6.2.1.3 Esperimenti sul caso singolo, 200     6.2.2 Ricerche di correlazione, 201     6.2.3 Ricerche di paragone, 201     6.2.4 Ricerche descrittive, 202     6.2.5 Ricerche di azione, 202     6.3 Capacità di apprendimento, 202     6.4 Stili cognitivi e di studio, 206     6.4.1 Stili di studio, 206     6.4.2 Stili cognitivi, 207     6.4.2.1 Impulsività e riflessività come stili cognitivi, 207     6.4.2.2 Indipendenza dal campo-dipendenza o stile cognitivo analitico-globale, 207     6.5 Memoria, 208     6.5.1 Registro sensoriale, 209     6.5.1.1 Memoria a breve termine, 210     6.5.1.2 Memoria a lungo termine, 210     6.5.1.3 Memoria e oblio, 212     6.5.1.3.1 Oblio e memoria a breve termine, 212     6.5.1.3.2 Oblio e memoria a lungo termine, 212     6.5.1.3.3 Provvedimenti per il miglioramento della memorizzazione delle informazioni e l’accrescimento del richiamo, 213     6.5.1.3.4 Strategie di apprendimento, 214     6.5.1.3.5 Tecnica SQ3R, 215     6.6 Trasferimento dell’apprendimento, 215     6.7 Motivazione per l’apprendimento, 217     6.7.1 Visione comportamentista, 217     6.7.2 Visione umanistica, 217     6.7.2.1 Motivazione al successo, 218     6.7.3 Visione cognitivista, 218     6.7.4 Visione socio-cognitivista, 219     6.7.5 Motivazione interna ed esterna, 219     6.7.5.1 Motivazione interna, 220     6.7.5.2 Motivazione esterna, 221     6.7.5.2.1 Lode o rimprovero, 221     6.7.5.2.2 Premio o punizione, 222     6.7.5.2.3 Competizione e collaborazione, 223     6.7.5.2.4 Voti scolastici, 225     6.8 Guida e comunicazione della classe, 226     6.8.1 Guida, 226     6.8.2 Comunicazione in classe, 229     6.9 Argomenti e obiettivi della psicopedagogia, 232     6.10 Creatività e insegnamento, 233     6.10.1 Creatività, nozioni generali, 233     6.10.1.1 Il prodotto creativo, 233     6.10.1.2 Il processo creativo, 234     6.10.1.3 La personalità creativa, 236     6.10.2 Lo sviluppo della creatività, 239     6.10.3 I diversi livelli di creatività, 240     6.10.4 I principi dell’insegnamento creativo, 241     6.10.4.1 Considerazione dello sviluppo cognitivo del bambino, 241     6.10.4.2 Stadio sensomotorio o di intelligenza sensomotoria – fino ai 2 anni, 241     6.10.4.3 Stadio di pensiero prima della preparazione – dai 2 ai 6-7 anni, 242     6.10.4.4 Stadio di operazioni concrete – dai 7 ai 12 anni, 242     6.10.4.5 Stadio di operazioni formali o pensiero astratto – dai 12 anni in poi, 242     6.10.4.6 Acquisizione attiva di conoscenze, 243     6.10.4.7 Apprendimento in base alle proprie esperienze personali, 243     6.10.4.8 Occupazione attiva di oggetti e persone, 243     6.10.4.9 Uso dei mezzi didattici strutturati, 243     6.10.4.10 Diversificazione delle modalità di insegnamento, 243     6.10.4.11 Diversità di percezione, 244     6.10.4.12 Conversazione e comunicazione tra i bambini, 244     6.10.4.13 Autonomia nell’esecuzione e valutazione dell’attività, 244     6.10.5 Apprendimento per acquisizione attiva di conoscenze, 244     6.10.6 Stimolazione della creatività per il controllo e valutazione delle conoscenze degli alunni, 246     6.10.7 Suggerimenti per l’insegnamento creativo, 247     6.11 Alunni con necessità specifiche, 248     6.11.1 Alunni con handicap fisici, 248     6.11.2 Alunni con disturbi sensoriali, 249     6.11.2.1 Alunni con disturbi visivi, 249     6.11.2.2 Alunni con disturbi uditivi, 249     6.11.2.3 Alunni con disturbi comunicativi, 249     6.11.3 Alunni ritardati, 250     6.11.3.1 La definizione di ritardo mentale, 250     6.11.3.2 Definizione psicologica, 251     6.11.3.3 Definizione medica, 251     6.11.3.4 Definizione sociale, 251     6.11.3.5 Definizione pedagogica, 251     6.11.3.6 La classificazione del ritardo mentale, 252     6.11.3.7 Quali sono i problemi di apprendimento dei bambini ritardati, 254     6.11.4 Alunni con difficoltà specifiche di apprendimento, 256     6.11.5 Alunni che presentano disturbi legati alla sfera emotiva e comportamentale, 260     6.11.5.1 Angoscia, 260     6.11.5.2 Le caratteristiche personali del bambino, 261     6.11.5.3 Le caratteristiche della famiglia, 261     6.11.5.4 Le caratteristiche della scuola, 262     6.11.5.5 Il carattere depressivo, 262     6.11.5.6 Le sensazioni depressive, 262     6.11.5.7 Il comportamento depressivo, 263     6.11.5.8 I pensieri depressivi, le convinzioni cognitive, 263     6.11.5.9 L’inclinazione suicida, 263     6.11.6 Alunni iperdotati, 266     6.11.6.1 Che cos’è il talento, 266     6.11.6.2 Caratteristiche dei bambini iperdotati, 267     6.11.6.3 Metodi di selezione per i bambini iperdotati, 270     6.11.6.4 Il lavoro con i bambini iperdotati, 271     6.11.6.5 La famiglia, 271     6.11.6.6 L’asilo, 272     6.11.6.7 La scuola, 273

 

Indice dei nomi, 275

 

Bibliografia, 279

 

Indice delle tabelle, formule, schemi, figure, scale, 295

 

Note biografiche e professionali di Giuliana Ghiandelli, 297